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November 27, 2005

Armare Gli Onesti 

Le notizie di questi giorni, le violenze su due giovani donne (una delle quali é stata pure uccisa) sono solo l'ultima dimostrazione di un fenomeno molto piú vasto ed antico: esistono individui che sono violenti e predatori, pronti ed addirittura entusiasti all'idea di usare violenza per ottenere ció che vogliono, o anche gratuitamente.

La polizia e le istituzioni non possono proteggerci completamente. Nonostante la dedizione di (quasi) tutti gli agenti, é semplicemente impossibile che la polizia sia sempre e dovunque ce ne sia bisogno. L'unica via, l'unica soluzione é opporre alla violenza predatoria la violenza protettiva, quella dei cittadini che - giustamente e moralmente, come da naturale istinto - provvedono alla protezione di sé stessi, dei loro cari, della loro proprietá ed in generale della societá civile. Sono le potenziali vittime divenute pericolose che agiscono da deterrente contro i criminali.

Ecco perché un paragrafo che vorrei vedere nella Costituzione Italiana recita piú o meno cosí:
Il diritto degli individui di possedere, commerciare, portare ed utilizzare armi da fuoco per lo scopo di difendere la Vita, la Proprietá e la Societá Civile non potrá essere in alcun modo leso o limitato da Leggi, Decreti, Regolamenti o Delibere del Parlamento, Governo ed Autoritá Locali.
Ed un altro paragrafo:
Né il Parlamento né le Autoritá Locali potranno ratificare alcuna Legge, Regolamento o Delibera volta a ledere o limitare la libertá di espressione individuale. In special modo, l'arrecare offesa con le proprie opinioni ad altri individui o gruppi non potrá essere considerata ragione sufficiente per restringere la libertá di espressione. L'affermare il vero é da considerarsi prova sufficiente contro accuse di ingiuria e diffamazione.
Se vi sembra che questi due paragrafi ricalchino il Secondo e Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America, avete ragione: la costituzione degli USA ha funzionato bene per oltre 200 anni, e mi sembra soltanto saggio imitare il modello che funziona. Le clausole aggiuntive al diritto alla libera espressione sono pensate per tagliare le gambe alla correttezza politica.

Ora, miei lettori, vorrei conoscere le vostre opinioni in merito.

Peró, se tutto quello che avete da dire é che sono un fascista o un maniaco delle armi, e se i migliori argomenti contro che avete sono cifre allarmistiche sul numero di morti per arma da fuoco in USA, potete risparmiarvi la fatica.

Aggiornamento 28/11: Avevo questa strana sensazione, che "Armare Gli Onesti" non fosse una frase completamente originale. Ed infatti, il blogger Monsoreau ha giá scritto un pezzo simile qualche tempo fa. Come potete immaginare, ci troviamo d'accordo su molti punti. I commenti a quell'articolo sollevano una questione importante: é facile che chi non ha esperienza di armi si lasci prendere dalla hubris quando ne ha una in mano, e finisca per usarla a sproposito. So bene che se dai un dito ai burocrati, questi ti prendono il braccio. Ma penso che in Italia, dove non c'é una vera cultura delle armi, sia sensibile introdurre una sola ed unica misura di regolamentazione: per portare armi con se (non possederle) é necessario superare un esame, gratuito ed aperto a tutti, che dimostri che l'individuo in questione conosce almeno i principi basilari e di uso in sicurezza delle armi da fuoco.

Aggiornamento #2: Sembra che qualcuno abbia frainteso totalmente il significato di questo articolo. Questa volta parlo di armi da fuoco, ma é chiaro che secondo me gli individui hanno il diritto di portare anche altre armi e strumenti per legittima difesa. Le pistole sono soltanto piú efficaci (a meno che non sappiate recidere l'aorta o l'arteria femorale con una sola coltellata; in questo caso la morte é certa). Poi da dove salta fuori l'idea che "solo gli uomini portano pistole"? A parte che negli USA, paese-esempio per il porto d'armi, ci sono pure molte donne armate, bisogna capire che quando parlo di diritti degli individui o dei cittadini, si deve intendere che questi diritti valgono per tutti senza distinzione di sesso, razza o credo. E per finire, le mie opinioni sulla legittima difesa sono molto antecedenti a questi fatti di cronaca. La prossima volta che leggete l'articolo, ignorate le prime due righe e poi ditemi se il significato cambia.

Aggiornamento #3: Una piccola modifica alla mia proposta di Emendamento -
... armi da fuoco e non ...
Cosí, si includono pure armi da taglio e di altra natura.

Comments:


moh, il fatto che la costituzione Americana abbia funzionato bene, non vedo cosa c'entri con il porto d'armi.
Se ha funzionato bene vuole dire che è ben scritta dalla prima all'ultima riga? Deduzione azzardata.
Io dico che la costituzione americana ha funzionato bene NONOSTANTE il discorso sulle armi.

Quanto poi al pretesto del tuo discorso, della violenza sulle due giovani donne, mi sembra quanto di più opportunistico: non so quale sia l'altro caso ma in quello di Bologna la donna stuprata di un arma non se ne sarebbe fatta nulla. E anche se nella dinamica dell'aggressione se ne fosse fatta qualcosa, probabilmente non era tipo da usare armi.
E poi, cosa scomodiamo le pistole e i cannoni, ci sono mille altri modi, come l'autodifesa, o gli spray antistupro, per reagire a una aggressione. I quali mille modi non sono diffusi e pubblicizzati in Italia, perché l'Italia è un paese CONTRO le donne, dove paranoici maschi si sentono subdolamente minacciati da qualsiasi libertà femminile: dalla RU486 all'orgasmo passando per l'autodifesa. Per inciso un moltissimo percento di violenza sulle donne è fatta dai mariti o dai compagni (i simpatici maschi italiani di cui sopra) fra le mura domestiche. E lì, non è tanto questione di reagire ad una aggressione per autodifesa come dei gioiellieri, ma di rovesciare il proprio mondo e ribellarsene. Anche per questo, e le tragedie che ne conseguono, le pistole non servono. Basta una coltello da cucina, una randellata, un cacciavite, un taglierino, una scure per la legna, una corda... scandalizzato? Spero di no, son tutte armi. Usate tante volte da donne che ne hanno subite di ogni, poi magari assolte per leggitima difesa.

Per concludere non solo non mi hai convinto, ma pensando poi ai tanti casi americani nei quali le armi, se non ci fossero state, sarebbe stato meglio (e non dico solo -ma pure- il solito caso columbine) mi hai aiutato a confermarmi nell'idea che argomenti a favore delle armi, argomenti veri, in realtà non ce sono.

 

Rivendico i "diritti di autore" sul titolo :-) (cfr.: http://blacknights1.blogspot.com/2005/11/armare-gli-onesti.html).

Naturalmente non posso che concordare.
Ricordo a Corpodibacco che se c'è stata paura ad intervenire a difesa della donna stuprata, la causa principale è dovuta al fatto che i criminale, sena scrupoli, sono armati e noi no: una situazione che viola palesemente ogni par condicio.

 

Che ti posso dire Corpodibacco?

Ho scritto chiaramente che questi ultimi fatti sono stati l'occasione che mi ha spinto a scrivere questo articolo, ma la vera ragione é piú profonda.

Quindi le tue disquisizioni diventano irrilevanti. Ma contengono una strana inconsistenza: tu giustifichi l'uso di armi da taglio ed improprie per legittima difesa, ma non armi da fuoco. Quale é la differenza di tipo e grado che rende le pistole (non stiamo parlando di mitragliatrici, qui) cosí intollerabili?

Per quanto riguarda gli episodi americani che tutti citano come fossero Sacre Scritture, ti rivolgo io una domanda. Quante persone sono state salvate grazie all'uso delle armi da parte di comuni cittadini? Quanti criminali hanno rinuciato a compiere le loro azioni perché si sono trovati di fronte ad una persona armata e pronta ad opporre resistenza?

 

Fabio: vedi che cogli la contraddizione. Fai uno sforzo ulteriore e capirai che la contraddizione non è mia, è tua. Non ci arrivi? I sostenitori delle "armi per tutti" non considerano che le armi da fuoco. Perché?
Perché

1) c'è una industria dietro
2) le usano gli uomini.

Simple as that.

Quanto al fatto che siano argomentazioni irrilevanti, complimenti, ottima risposta, esaustiva e bene argomentata.
Tu di argomenti irrilevanti te ne intendi meglio di me, quindi niente da dire.

Poi: quanti criminali hanno rinunciato ad agire ecc.
Quanti? Dubito che alcuno abbia mai fatto un conteggio così imbecille, dato che i criminali sono armati, come noi italiani sappiamo bene, e quindi il conteggio è infattibile: nessuno sa come sarebbe se ci fossero meno armi in circolazione negli Stati Uniti, perché ormai le armi ci sono.

Infine: perché venire sul mio blog a negare di aver scritto una cosa che invece hai scritto? Dici che era un pretesto: e io l'ho trattato per quello che era, un pretesto. Ho usato proprio tale parola. Si tratta però di un pretesto SBAGLIATO. Ma, dato che non mi bastava dimostrare questo, ti ho anche mostrato come il pretesto sbagliato che hai scelto dimostra invece che la diffusione delle armi sarebbe DANNOSA.
Perché sono le persone più orientate a usare violenza che hanno l'arma, non i cittadini pacifici, eccetera.

Uff.

 

Questo é un caso di disconnessione mentale. Intanto qui si parla di armi da fuoco; il resto fa parte di una diversa discussione, se la vuoi avviare. I fatti recenti sono occasione, non pretesto.

Poi per favore risparmiami le menate sulla lobby dei produttori di armi ed il fatto che siano riservate agli uomini. Che dici, saremmo meglio castrati ed imbelli?

Io sto parlando di diritti individuali, ma mi sembra che il concetto non ti sia familiare.

I criminali trovano sempre un modo di procurarsi armi, che siano bandite o no. Se non te ne rendi conto, non so cosa farci. Il tasso di criminalitá tende a diminuire dove i cittadini si possono difendere efficacemente; invece aumenta dove questa possibilitá viene negata. Questi sono i fatti, e se contrastano con le tue idee, sono le idee errate.

 

Trovo vaghissima e puramente retorica la differenza fra 'pretesto' e 'occasione' in questo contesto.

Comunque direi che io sono favorevole ai diritti individuali: infatti non ho proposto di cancellare quell'articolo o paragrafo della costituzione.

Ho invece argomentato contro l'idea che dietro quell'articolo ci sia una buona ragione, cioè che la diffusione delle armi aiuta a prevenire il crimine. Hai voluto, secondo me da "maschio paternalista" ma è una sensazione, usare il caso della violenza sulle donne per portare acqua al tuo mulino, e io sostengo che acqua al tuo mulino non ne porta, al contrario. Peggio per te che hai scelto quell'occasione per il tuo discorso e non un'altra, ormai è tardi per schermirsene.

Che la criminalità diminuisca dove i cittadini si possono difendere non credo sia vero nel lungo periodo, quando alla fine le armi sono il pane quotidiano. Ma anche se fosse, è un risultato ottenuto con i mezzi sbagliati: tocca alle forze dell'ordine combattere il crimine, e alle strutture sociali e ed educative di un paese prevenirlo.

Tirare sempre in ballo gli USA poi è un esercizio parzialissimo, perché ci sono certamente paesi civili, in Europa e altrove, dove armi non ce ne sono e pure non c'è criminalità. Dunque?

Dunque vedere solo i risultati qui o lì non dimostra niente, casistica ce n'è per tutti i gusti. Bisogna invece scegliere quale modello si vuole.

Il tuo modello è il più biblico, non c'è dubbio: ed è dunque il più adatto a società poco solidali dove l'individuo è isolato. Io ho altre speranze per l'Europa, anche se probabilmente mal riposte.

E conoscendo come molti italiani sono fatti, Dio ce ne scampi che possiedano più armi. Gli basta l'automobile per uccidersi a vicenda a migliaia ogni anno.

 

Guarda che la mia é una proposta di modifica costituzionale - purtroppo la costituzione italiana non dice queste cose.

Non "credi" che la possibilitá di autodifesa riduca il crimine? Non é questione di credenze qui, ma di fatti e dati, come questi, e questi e questi altri. http://ruljis.leidenuniv.nl/group/jfcr/www/icvs/data/i_VIC.HTM

Il mio modello é "biblico"? Ma se io sono un ferreo agnostico. Per favore... e stendiamo un velo sulle altre ridicole accuse che mi lanci.

Comunque ci sono un paio di frasi che la dicono lunga sulla tua visione del mondo: "tocca alle forze dell'ordine combattere il crimine, e alle strutture sociali e ed educative di un paese prevenirlo" e "il più adatto a società poco solidali dove l'individuo è isolato. Io ho altre speranze per l'Europa, anche se probabilmente mal riposte". Ovvero, l'Europa culla dell'Uomo Nuovo, pacifico e pacifista, sofisticato, multiculturale, moderno e pieno di fiducia nel governo fatto di persone che sanno cosa é meglio per lui.

Hai ragione, il mio modello e diverso. Io voglio la vera libertá, quella di non avere nessuno che mi dica cosa devo fare o non fare; un mondo dova possa contare su me stesso e non aspettare sempre che arrivi il governo o chi per esso a togliere le castagne dal fuoco. Un mondo dove chi voglia violare i miei diritti sappia che non potrá farlo facilmente.

Ed ora che abbiamo chiarito, questa conversazione si puó dire chiusa, perché evidentemente non produce nulla.

 

"Guarda che la mia é una proposta di modifica costituzionale - purtroppo la costituzione italiana non dice queste cose."

Ah! porca putt... mi pareva, che cazzo. Ammetto che questa non l'avevo capita.

"Ovvero, l'Europa culla dell'Uomo Nuovo, pacifico e pacifista..."
Guarda che le cose non sono così schematiche come ti fa piacere credere che siano, non è che uno che non la pensa come te deve per forza corrispondere al tuo cliché di "italiano di sinistra".

"Ed ora che abbiamo chiarito..."
Uno dei tuoi diritti è quello di segarmi dai tuoi post. Diversamente ti sarà difficile stabilire univocamente cosa è stato chiarito e cosa no.

"Ma se io sono un ferreo agnostico"
Ma in realtà sei biblico. Sì, proprio così. Biblico, biblico.
Sei un vero uomo con le palle, non certo "castrato e imbelle", tranquillo. Sei lì tutto fiero in difesa dei tuoi diritti e rovesci che nessuno ti ha mai tolto. Massima ammirazione.
Però, sei biblico.

Che sfiga.

 

E' quasi divertente discutere con certi personaggi, perché una volta sparate le loro munizioni retoriche (3 o 4 .22 short), si riducono scagliare insulti infantili - ed in genere molto più sessisti o razzisti di quello che io, troglodita fallocrate, ho mai detto.

Ma siccome io ho il diritto indiscutibile di gestire questo blog come mi pare, tiro fuori la M240 e:

1) Chiudo i commenti a questo post, perchè quello che speravo fosse una discussione utile è stata abortita dal fanatico di turno.

2) Eventuali prossimi commenti di Corpodibacco appariranno soltanto se mi saranno graditi. E che protesti pure contro la mia censura machilista.

 

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