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August 12, 2006

Realizzazioni 

La mia reazione al piano dei terroristi islamici per far esplodere aerei in volo?
I soliti mussulmani.

Quindi, ho realizzato che disquisire sull'esistenza o meno di "buoni" mussulmani e sulla percentuale degli estremisti è inutile. Gli estremisti hanno le intenzioni e le capacità di uccidere e distruggere, mentre i mussulmani progressisti/liberali mancano delle capacità ed intenzioni di tenerli sotto controllo. Tragicamente semplice.

La conclusione logica è di considerare tutti i mussulmani/arabi/pachistani sospetti fino a prova contraria. Non sono per niente felice di arrivare a questo, ma la sopravvivenza mia e della civiltà occidentale hanno la priorità.
Invece, in cieca obbedienza al mantra anti-razzista e multiculturale si continua a rendere un inferno la vita dei comuni viaggiatori pur di non offendere le sensibilità dei soliti noti.

Poi ci si mette anche quello che chiamo la maledizione degli scienziati, o ingegneri. Ovvero, vedere il mondo dal punto di vista della propria specializzazione. Trovo interessante - da un punto di vista strettamente tecnico - pensare al tipo di miscele esplosive e detonatori che dovevano essere utilizzate per questi attentati.

Però non voglio discuterne in pubblico; non voglio facilitare in alcun modo il terrorismo fornendo, anche involontariamente, informazioni utili per costruire ordigni amatoriali.

Comunque, gli esplosivi liquidi hanno una storia abbastanza lunga: la nitroglicerina, uno dei primi alti esplosivi ad essere utlizzato, è appunto un liquido. Altri esplosivi liquidi si possono produrre miscelando N2O4, un gas facilmente liquefacibile, con sostanza combustibili - non idrazina, perchè i due composti reagiscono senza bisogno d'innesco. Acqua ossigenata concentrata in miscela con liquidi combustibili e preferibilmente solubili in acqua può detonare, anche.

Nitrometano e nitrobenzene, anche se non propriamente esplosivi, possono detonare se innescati propriamente. Ci sono poi altri esplosivi liquidi più esotici: tetranitrometano, nitro-esteri fluorurati... ed il terribile perclorato di etile, una delle sostanze più instabili conosciute. Tanto instabile che è assolutamente sconsigliato tentare di prepararlo.

Ci sono poi le Astroliti, esplosivi liquidi diciamo professionali che sono costituite da idrazina e nitrato d'ammonio, eventualmente con l'aggiunta di polvere d'alluminio. Potenti, ma non certo fatte per l'uso amatoriale.

Aggiornamento 13/08: Ho pensato che sia arrivato il momento di scrivere al Ministero dell'Interno, soprattutto dopo le solite lamentele di Hamza Piccardo. Ecco la mia lettera:
Signor Ministro,

Voglio esprimere la mia soddisfazione per lo svolgimento dell'operazione antiterrorismo dell' 11 Agosto. Purtroppo, come il caso inglese insegna, il pericolo é grave e costante; solo una continua vigilanza e la determinazione ad agire sulle informazioni ottenute ci possono mantenere al sicuro.

Inoltre, mi auguro che, nonostante le critiche di una piccola ed interessata minoranza, il Suo ministero continui sul questa strada per prevenire e reprimere il terrorismo islamico - e di altro stampo.

Cordiali saluti
Firma
Se qualcuno di voi lettori volesse far sentire anche la sua voce, non sarebbe un male.

Comments:


Non ricordo i dettagli ma circa un anno e mezzo fa lessi che i kamikaze di Hamas stavano utilizzando un esplosivo liquido di costruzione propria, tra l'altro (si sosteneva) molto più potente del plastico.

Poi come hai detto anche tu, gli esplosivi liquidi esistono da sempre e non sono roba così sofisticata. Non capisco tutto il rumore che alcuni stanno facendo intorno alla questione degli esplosivi liquidi come se si trattasse di una nuova arma sofisticatissima.

 
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